Rotary e Maratona di Roma insieme per combattere la polio


“Run for Polio”. E’ questa la gara di raccolta fondi e di sensibilizzazione dell’opinione pubblica – presentata ufficialmente questa mattina presso la Sala degli Arazzi in Campidoglio – che il Rotary International – Distretto 2080 lancia in occasione della Maratona di Roma 2013, l’evento podistico italiano più importante dell’anno.

Con il motto “ogni club un runner, ogni runner un personal fundraiser, ogni amico un sostenitore”, il Rotary International – Distretto 2080, che comprende 83 Club di Lazio e Sardegna, ha aderito al Charity Program ufficiale della Maratona di Roma 2013 che, sull’onda dell’incoraggiante risultato della passata edizione, ha rinnovato la partnership con Retedeldono – piattaforma web di personal fundraising – e proposto per il 2013 un programma di beneficenza e solidarietà rinnovato e ampliato.

Sarà, dunque, il 17 marzo 2013, in occasione della Maratona di Roma, che i rotariani dei Club del Distretto 2080 porteranno nelle strade della Capitale un segnale tangibile della loro solidarietà, partecipando con un Runner solidale per club, e sostenendo in tal modo il programma specifico della Rotary Foundation “End Polio now” che ha l’obiettivo della definitiva eradicazione della Poliomelite nel mondo.
“Un’iniziativa questa di straordinaria importanza, che vede impegnati insieme sport e sociale, uniti per combattere e sconfiggere una malattia invalidante come la polio – commenta il Delegato alle Politiche Sportive di Roma Capitale Alessandro Cochi -. Un’occasione per rendere ancora una volta Roma capitale dello sport, ma soprattutto della solidarietà”.
E il Governatore del Rotary International 2080, Silvio Piccioni, spiega: “Ogni socio dei Rotary Club del Distretto 2080 è impegnato, in prima persona, nel progetto Polio Plus. I fondi, raccolti con Retedeldono, verranno destinati al 100% sul programma End Polio Now”.

Sono oltre venticinque anni che il Rotary International è attivo per sconfiggere definitivamente in tutto il mondo la Poliomelite, una malattia invalidante che, senza vaccinazioni, non è possibile eradicare. Nelle fasi iniziali del programma PolioPlus, la Rotary Foundation ha erogato i fondi per l’acquisto di vaccini orali e l’avviamento dell’iniziativa di mobilitazione sociale capeggiata dai rotariani nei Paesi polio-endemici. Sin dal 1985 si è registrato un rapido calo dei casi di poliomielite, ma la lotta non è ancora finita.

“Eppure manca così poco – aggiunge il Governatore Silvio Piccioni – siamo infatti al 99% del mondo polio free. E’ necessario ora uno sprint finale per sconfiggere, definitivamente, la Polio. I club del Distretto 2080 hanno compreso l’opportunità di legare l’immagine del Rotary ad un grande evento sportivo, che basa la sua filosofia sulla resistenza, sulla tenacia e sulla determinazione, elementi chiave per dire addio alla Polio, adesso!”.
“Da anni il nostro evento – conclude Enrico Castrucci, Presidente della Maratona di Roma – guarda al mondo anglosassone come modello di fundraising in campo sociale. Il Rotary International, Distretto 2080, ha sposato in pieno questa tipologia di mission solidale, innovativa per il nostro Paese, e questo ci inorgoglisce”.
A correre con la t-shirt con il logo End Polio Now – Rotary International per le strade della Capitale il prossimo 17 marzo ci saranno anche tre sportivi che rappresentano gli ultimi tre paesi ancora polio endemici (Afganistan, Nigeria e Pakistan), tra cui il 20enne Baryali Waiz, nato a Kabul.
La squadra del Rotary International Distretto 2080, inoltre, sarà impreziosita dalla partecipazione del Top Runner kenyota, David Oloisa Kellum, che l’anno scorso fu l’11° a tagliare il traguardo (2h17’40’’ il suo primato). In gara per il Rotary anche Claudio Infusi, uno dei pochi atleti ad aver corso tutte le
edizioni della Maratona di Roma.
Tra i testimonial di “Run for Polio” spicca il nome di Jimmy Ghione, personaggio televisivo, attore e disc jockey, nonché uno degli inviati storici di “Striscia la notizia”, trasmissione di Canale 5 che gli ha dato notorietà.
“Manca davvero poco per debellare la polio, che sembra una malattia tanto lontana da noi, ma che invece ancora oggi miete vittime in alcune zone del mondo – conclude Ghione, anche lui questa mattina in Campidoglio – Ma sono certo che il connubio Maratona di Roma-Rotary possa rappresentare un ulteriore passo avanti per far sì che si raggiunga l’obiettivo finale”.

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