PITTI IMMAGINE UOMO 83 L’INVERNO NATURAL CHIC DI CAPOBIANCO

Il brand dello Scarabeo, che ha fatto della felpa sartoriale il suo tratto distintivo, approda a Pitti con una collezione che rappresenta l’evoluzione del suo percorso di stile e creatività: materiali sempre più pregiati e dettagli ricercati si fondono in capi natural.

Se ricerca e non convenzionalità sono tratti distintivi di tutti i capi Capobianco, così come comfort, preziosità dei materiali e ricercatezza dei dettagli, la collezione autunno/inverno 2013/14 presentata a Pitti Immagine Uomo 83 (8/11 Gennaio 2013) ne è la perfetta rappresentazione, come confermano la felpa operata,  i capi dell’ outerwear, la tuta luxury e il prezioso giubbino in jersey di cashmere con imbottitura in ovatta di seta.

L’evoluzione dello stile Capobianco: la felpa operata

La “felpa sartoriale”, frutto di particolari lavorazioni e trattamenti e della combinazione di materiali di pregio che ne aumentano il valore (il fleece incontra il cashmere regalando appeal estetico e massimo comodità ai capi), pur rimanendo una certezza diventa il trampolino di lancio su cui sviluppare le nuove proposte. Proposte che parlano la lingua del “Natural chic”: materiali esclusivamente naturali e lavorazioni artigianali che affidano al “fatto a mano” i propri particolari d’eccellenza conferiscono ad ogni capo uno spirito naturalmente chic per vestire con charme la quotidianità.

Fedele a questo sentire, Capobianco presenta a Firenze la sua felpa sartoriale in 100% cotone con trattamento “mano cashmere” nella variante operata “a spiga”, “Principe di Galles” o “checke declinata in blouson, giacche, sweater e capi outerwear, elementi di spicco della nuova collezione.

Un nuovo linguaggio per  il capo spalla: l’outerwear diventa imbottito, trapuntato e reversibile

Per affrontare il prossimo inverno lo Scarabeo propone capi spalla imbottiti e trapuntati che scelgono il fattore reversibile come tratto distintivo. Il compito di dare spazio alla “doppia anima” double è affidata a “felpa e nylon” che danno corpo ad una rivoluzione di stile improntata all’understatement.

Impronta che si legge anche nelle linee.

<<La scelta di combinare nylon e felpa non è casuale – spiega Marco Lorenzi, titolare di “Capobianco” – ma nasce dal desiderio di realizzare dei capi molto comodi ma anche funzionali, capaci di vestire le molteplici esigenze imposte dalla quotidianità. Il comfort della felpa e la versatilità del nylon sono ideali per rispondere a queste necessità>>.

Il risultato sono prodotti per l’outerwear chic ma mai formali, comodi e capaci di tratteggiare uno stile con garbo senza accodarsi alle mode. Mode che Capobianco definisce giocando sui dettagli e sugli accessori-corollario di ogni blouson o giacca: bordure e colli vengono così realizzati in lana/cashmere, mentre bottoni, alamari e pendenti di chiusura delle cerniere puntano sul corno naturale.

<<Se la felpa sartoriale rimane il nostro elemento di riconoscimento – prosegue Lorenzi – anche la nostra attenzione ai dettagli e la cura nella realizzazione sono dei tratti caratteristici e definitivi del nostro modo di creare e realizzare una collezione. Grande attenzione viene dedicata proprio ai particolari che spesso valorizzano un capo o contribuiscono a renderlo riconoscibile come “made in” Capobianco>>.

Materiali di alta qualità, dettagli curati, design rassicurante, spirito natural chic: il giubbino in jersey di cashmere imbottito in seta

La filosofia di Capobianco, fortemente italiana sia nella scelta dei materiali che nella realizzazione,  trova la sua piena identificazione in un modello d’eccellenza che ha tutte le carte in regola per diventare un must del brand: il giubbino in jersey di cashmere imbottito in seta.

<<Si tratta di un capo “speciale” soprattutto per l’utilizzo dei materiali pregevoli in cui viene realizzato: oltre al jersey in cashmere che offre la massima morbidezza avvolgendo chi lo indossa in un caldo abbraccio confortevole, la preziosa imbottitura in seta, oltre a essere cruelty free, assicura il massimo effetto termico. Il risultato è un giubbino unico nel suo genere che regala sensazioni di grande piacere quando lo si veste>>.

Dal giubbino alla giacca il passo è breve.

 <<Oltre al giubbino a Pitti presentiamo anche una giacca in jersey 100% cashmere che verrà apprezzata da chi è alla ricerca di capi dalle linee sobrie e dalla qualità visibile sin al primo sguardo>>.

Il merito di questo effetto va attribuito soprattutto al cashmere, tra i materiali utilizzati anche per realizzare la “Sweat suit – 100% cashmere” – la tuta luxury secondo Capobianco – e in combinazione con cotone e seta nell’universo della tshirteria sempre tinta in capo proposta dallo Scarabeo.

<<Ognuno dei nostri capi – conclude Lorenzi – che si tratti di pants come di capi spalla, di t-shirt come di proposte per l’outerwear veste senza costringere, avvolgendo in un abbraccio confortevole e caldo chi li sceglie. La collezione presentata a Pitti Immagine Uomo 83, pur rappresentando un evoluzione del nostro percorso di stile, non tradisce questa filosofia>>.

Danno voce a questa precisa volontà anche i 4 modelli top della collezione autunno/inverno 2013/2014: la “Felpa camicia”, il “Parka in costa inglese”, l’”Hunter trapuntato reversibile” e il “Douvet in felpa reversibile”.

Quattro diversi modi di interpretare e vivere la stagione fredda, accomunati però da un tratto: l’essenza “natural chic”.

 

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