Ocean Alexander 120


Progettato dal famoso architetto navale, Evan K. Marshall, questo particolare superyacht è stato costruito negli Stati Uniti da Christensen, importantissimo costruttore di superyacht, e non a Taiwan come le sue sorelle più piccole. Ocean Alexander 120 – il primo megayacht del marchio – è il frutto di un intero anno di progettazione e di intensa collaborazione.
Ocean Alexander 120 è un motoryacht a tre ponti lungo 36.93 m e largo 7.65 m. La particolare attenzione che è stata dedicata al design ha permesso a questo yacht di racchiudere al suo interno molte delle caratteristiche che ci si aspetta di trovare su un megayacht di dimensioni più ampie, normalmente impossibili da trovare in yacht inferiori ai 130′. L’imbarcazione vanta caratteristiche quali un’ampia cabina armatoriale posizionata nel ponte principale, alloggi del capitano separati, posti letto per 6 membri dell’equipaggio (+ comandante), enormi spazi per il deposito bagagli e altri spazi dedicati allo stivaggio in caso di charterizzazione, freezer di ampie dimensioni, oltre a portare con sé tutta l’eccellenza produttiva e l’attenzione al dettaglio tipiche di Christensen.

Fondata nel 1978 da suo padre, Ocean Alexander è attualmente di proprietà dell’imprenditore Taiwanese Johnny Chueh, al timone dal 1999 e diretto responsabile dell’importante processo di ampliamento della gamma e della costruzione di una rete strategica di concessionari in tutto il mondo.
Anche se il mercato di riferimento originario di Ocean Alexander può essere individuato nel Nord America, l’obiettivo principale è sempre stato quello di conquistare il mercato globale. “Obiettivo ambizioso,” afferma Johnny Chueh. “Oggi, sempre più, la domanda di piccole imbarcazioni si sta restringendo mentre quella di barche più grandi è in aumento.” “Ho realizzato che, nonostante le nostre barche rappresentino il motoryacht ideale per coloro che si approcciano per la prima volta al mondo dello yachting, arriva un momento in cui l’armatore desidera un superyacht più grande, più sofisticato e molto probabilmente customizzato.” Continua: “Sono, infine, giunto alla conclusione che è inutile reinventare la ruota quando ne esiste già una perfettamente funzionante, e questo è forse il modo migliore per riassumere tutto questo”.

Chueh spiega il modo in cui il progetto ha preso forma. “Mi ci è voluto un anno di pianificazione per mettere a punto un progetto che fosse pronto ad essere messo in costruzione. Abbiamo scelto Evan K.
Marshall come progettista dopo aver intervistato anche altri due grandi architetti navali. Inoltre, ho scelto un cantiere navale con un track record di imbarcazioni simile che potesse costruire per noi. “E’ il nostro design, è il nostro progetto, è il nostro marchio, ma abbiamo voluto che Christensen lo costruisse per noi. Gli abbiamo chiesto di costruire il nostro yacht con gli stessi standard qualitativi del Christensen 160, e questo è ciò che hanno fatto”.

Ocean Alexander 120 nasce con la volontà di essere un superyacht facilmente gestibile da un ridotto equipaggio che non dovrà occuparsi costantemente di manutenzione pesante (ecco il perché dell’assenza di teak sul ponte superiore). Inoltre, anche se la lunghezza effettiva di questo yacht è inferiore del 10% rispetto a quella di uno yacht di 40 metri, all’interno gli spazi sono talmente ampi da far credere di essere su uno yacht di 45 metri. Un’ottimizzazione eccezionale degli spazi che deriva dalla grande esperienza e maestria del cantiere nella costruzione di imbarcazioni di dimensioni inferiori, in cui ogni centimetro quadrato disponibile era sfruttato per rendere più confortevole la vita di bordo dei passeggeri.

Interni
Gli interni esprimono un design delicato, elegante e contemporaneo. Le finestre a tutta altezza rendono gli ambienti decisamente luminosi. Verso prua si trova un tavolo intagliato a mano, largo sufficientemente per accogliere tutti gli ospiti a bordo. Profondo più della media dei soliti tavoli può ospitare fino a due persone per ogni lato corto. Ed è proprio, attraverso questi dettagli, che Evan K. Marshall comunica l’unicità e l’esclusività di questo motoryacht.
L’impianto di intrattenimento è ben integrato nel salone e pronto a diffondere luce e suono attraverso un semplice comando. Un pannello touch-screen wireless Crestron rende l’accessione del televisore a schermo piatto LCD e dei suoi cinque diffusori da soffitto estremamente facile.
L’ergonomia straordinaria e lo studio intelligente dello spazio hanno reso questa zona particolarmente vivibile. Gli ospiti possono comodamente sedersi a cenare osservando, allo stesso tempo, lo chef al lavoro.

Quest’area molto ampia e snella rappresenta la situazione ideale in cui lavorare.
La cucina, realizzata con finiture in acciaio inox, è ben attrezzata con elettrodomestici di alta gamma e attrezzature quali: combinazione frigorifero / congelatore e ice maker, forno a muro, piano di cottura elettrico touch con cinque fuochi, forno a microonde, tritarifiuti, lavastoviglie, e una cantinetta in vetro per il vino.
La cabina armatoriale è situata verso prua rispetto alla cucina. Entrando, sul lato di dritta, si trova una piccola ma ben progettata zona ufficio mentre il letto matrimoniale è posizionato a centro barca. Le ampie finestrature che si estendono dal pavimento al soffitto rendono la stanza luminosissima mettendo ancora di più in risalto le finiture in radica di noce e acero. L’enorme bagno vanta un’ampia vasca posizionata al centro, una doccia situata proprio alle spalle della vasca, wc separato e bidet. I lavelli sono allineati alle finestre su ogni lato.

Main deck
Dal ponte principale completamente realizzato in teak una scalinata favorisce l’accesso alla piattaforma di poppa e al relativo gavone che può accogliere un tender lungo fino a 5,5 m. Davanti al gavone, la sala macchine è ben organizzata e ogni elemento ben indicato.

Upper deck
Il ponte superiore è altrettanto generoso. Una scala in teak porta all’enorme sundeck dove la presenza di mobile scuri bilancia il bianco del pavimento privo di teak. Tra le varie opzioni disponibili, una stella di acciaio inox posizionata all’interno del tavolo da gioco. Gli ampi spazi consentono anche di avere una vasca idromassaggio e un grande prendisole, un barbecue, una zona pranzo insieme a comode sdraio.

Engine & Speed
Due motori MTU 12V 2000 M72 diesel, destinati per un funzionamento continuo, rendono questo yacht adatto a lunghe crociere. Con una velocità massima che si avvicina ai 15 nodi, ha un’autonomia di crociera di 3000 miglia a 10 nodi.

 

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