“METRI D’ARTE” SBARCA IN CINA CON MIROGLIO TEXTILE


La nuova collezione di tessuti d’artista realizzata da Loris Cecchini e Francesco Simeti per Miroglio Textile sarà in mostra alla Galleria Continua di Pechino.
Dopo il successo della prima edizione con la partecipazione di Stefano Arienti, Massimo Caccia e Maggie Cardelús, Metri d’Arte sbarca in Cina, alla Galleria Continua di Pechino, per lanciare la nuova collezione di tessuti d’artista realizzata da Miroglio Textile, che quest’anno vede protagonisti due fra gli artisti italiani più apprezzati a livello internazionale, Loris Cecchini e Francesco Simeti.

Pensati e ideati come vere e proprie opere d’arte partecipata, i tessuti della capsule collection per la primavera/estate 2014 sono stati sviluppati a partire da alcuni disegni originali appositamente creati dagli artisti per Miroglio Textile sul tema del rapporto natura-tecnologia e rielaborati in numerose varianti di soggetti e colori grazie all’intensa collaborazione con i designer dell’Ufficio Stile.
“Metri d’Arte è un vero e proprio incubatore sperimentale, uno spazio che Miroglio Textile ha voluto dedicare alla ricerca e alla sperimentazione, anche in virtù del rapporto che da anni lega l’azienda al mondo dell’arte, ispirandosi a una creatività nuova nella quale i tessuti, concepiti come opere d’arte, possano incorporare un contenuto, una storia da raccontare e valorizzare allo stesso tempo il processo creativo. L’obiettivo è portare nel business del tessile una forte innovazione creativa legata al modo di concepire e produrre un tessuto, per uscire dai canoni tradizionali della moda e offrire un Made in Italy di grande originalità e qualità”, spiega Elena Miroglio, Executive Vice President e responsabile strategie del Gruppo Miroglio.

Così, se nell’approccio materico di Loris Cecchini polveri di pigmenti, macchie di colore e fogli di alluminio stropicciato diventano metri di tessuto ad alto contenuto di innovazione e sperimentazione, in quello di Francesco Simeti mondi onirici fatti di piante, fiori, animali, piume e altri elementi visibili solo agli occhi più attenti si materializzano sulla stoffa mostrando una natura poetica e selvaggia al tempo stesso, quasi fossero interpreti animati di un grande wallpaper vivente.

La Collezione Metri d’Arte sarà presentata in anteprima il 28 marzo 2013 a Pechino con una speciale serata-evento alla Galleria Continua, durante la quale le installazioni e altre opere degli artisti verranno battute all’asta da Christie’s e i fondi raccolti saranno destinati a un’associazione di charity cinese.
Metri d’Arte traduce in realtà la nuova visione di Miroglio Textile mostrando ancora una volta la capacità dell’azienda di interpretare la contemporaneità, rinnovandosi costantemente, in un connubio inedito fra arte e impresa, tra innovazione di pensiero e innovazione tecnologica, per dar vita a creazioni dotate al tempo stesso di originalità e contenuto
.
La collezione Metri d’Arte si inserisce nel nuovo percorso intrapreso da Miroglio Textile negli ultimi mesi. Recentemente l’azienda ha lanciato E.Volution, un’innovativa piattaforma che unisce tre elementi: utilizzo di tecnologie di stampa digitale di ultima generazione, attenzione all’ecosostenibilità, focalizzazione su creatività dell’offerta (come nel caso di Metri d’Arte). Una piattaforma innovativa che ad oggi ha permesso all’azienda, anche grazie all’uso di inchiostri di nuova generazione, di passare da 50 litri di consumo d’acqua – metodo di stampa tradizionale – fino a 1 litro per metro di poliestere, con emissioni di CO2 che si riducono fino al 90% e consumo di energia ridotto del 57%.

Nato a Milano nel 1969, Loris Cecchini vive e lavora a Berlino. Fra gli artisti italiani più affermati a livello internazionale nell’ultimo decennio, ha esposto le sue opere in tutto il mondo con mostre personali presso le più prestigiose istituzioni museali. Nel suo lavoro fotografia, collages elettronici, disegno, scultura e installazione si fondono in una poetica unitaria dove la trasfigurazione è l’elemento cardine. Sia nelle fotografie che nelle sculture, la revisione di un’idea ampia di “modello” passa per la rielaborazione di forme familiari del nostro quotidiano trasferite in una visione alterata che sfida la percezione dello spettatore. L’aspetto più interessante della sua produzione artistica è l’abituale attitudine di Cecchini a muoversi sul confine tra naturale e artificiale, tra produzione seriale e sospensione poetica.
Francesco Simeti
Nato a Palermo nel 1968 e laureato in Scultura all’Accademia di Belle Arti di Bologna, Francesco Simeti vive e lavora a Brooklyn, New York. Artista italiano fra i più apprezzati a livello internazionale, Simeti è attualmente impegnato in diversi progetti di arte pubblica negli Stati Uniti, fra cui la fermata di Brooklyn della metropolitana di New York, e ha realizzato delle installazioni site specific in diversi spazi museali in tutto il mondo. Il suo lavoro trae spunto dall’ambiguità che nella stampa caratterizza il rapporto tra forma e contenuto creando una sorta di paesaggio continuo e infinitamente mutevole. Nella sua ricerca si sottolinea da un lato quell’interesse per il fattore estetico che rischia di negare il contenuto stesso delle immagini, dall’altro il rischio dell’appiattimento dato dall’eccesso di informazione visiva. Il primo impatto con i suoi pattern ornamentali provoca un piacere estetico e una sensazione rassicurante; a uno sguardo più attento però, non sfuggono dettagli inaspettati.
Miroglio Textile
Miroglio Textile è la società del Gruppo Miroglio specializzata nella produzione e nella commercializzazione di un’ampia gamma di articoli che spaziano lungo tutto lo spettro del settore tessile, dai tessuti stampati e uniti alla carta transfer, ai filati. Core business della società è il Comparto Stampa attraverso il quale il Gruppo è leader in Europa. Grandi investimenti in R&D hanno guidato il settore verso un importante orientamento alla stampa digitale. A fine 2012 il reparto digitale di Miroglio Textile è diventato uno dei più innovativi e strutturati d’Europa, in grado di produrre fino a 15 milioni di metri, dotato di tecnologia “single pass” e con una sempre maggiore attenzione all’ecosostenibilità e alla customizzazione dell’offerta.
Miroglio Textile realizza l’intero ciclo produttivo, dalla creazione alla commercializzazione, e può contare su un network di 3 stabilimenti: uno stabilimento per l’area Tessuti in Italia, uno per l’area filati in Tunisia e uno per l’area carta ad Alba, supportati da un magazzino centralizzato nella sede piemontese del Gruppo. La rete distributiva di Miroglio Textile è attualmente costituita da oltre 5.000 clienti distribuiti tra le diverse attività del tessile, dei filati e della carta transfer.
Metri d’Arte (seconda edizione)
La nuova collezione di tessuti d’artista realizzata da Loris Cecchini e Francesco Simeti

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