Lo Starfleet Machine – L’EPEE 1839 secondo MB&F

starfleetmachine_light_closeup_cmykUn orologio svizzero di alta gamma firmato L’Epée 1839 che attraversa in volo l’Atlantico al doppio della velocità della luce non è una novità. Nel 1976, infatti, quando il Concorde è entrato in servizio commerciale, gli orologi da parete L’Epée, di eccezionale fattura, sono stati scelti per arredare le cabine del Concorde.

Purtroppo il Concorde oggi non esiste più. Tuttavia, grazie al team MB&F, esiste adesso un nuovo orologio L’Epée a tema supersonico che non solo attraverserà la stratosfera, ma esplorerà lo spazio profondo e oltre: lo Starfleet Machine!

Lo Starfleet Machine è progettato e realizzato da L’Epée 1839, unico produttore specializzato in orologi di alta gamma ancora esistente in Svizzera, fondato appunto nel 1839. Lo Starfleet Machine è un orologio intergalattico, a metà tra una navicella spaziale e un orologio da tavolo, con indicazione di ore e minuti, doppi secondi retrogradi e indicatore di riserva carica. L’esclusivo movimento ad alta visibilità, rifinito in modo superlativo, vanta un’autonomia eccezionale di ben 40 giorni (per i viaggi spaziali serve un grande serbatoio carburante). Lo Starfleet Machine è stato disegnato da MB&F, pluripremiato laboratorio artistico e di micro-ingegneria.

Ore e minuti sono indicati su una cupola centrale di colore nero da lancette lucidate a mano, che seguono le curve dei contorni della cupola. Sul retro, una cupola più piccola, accompagnata da un’antenna parabolica, ruota per mostrare la riserva di carica in modo intuitivo: cinque barre corrispondono alla carica completa del movimento/indicano che il movimento è caricato completamente (40 giorni di autonomia); una barra indica che lo Starfleet Machine è a corto di propulsione (restano otto giorni di autonomia), informazione molto relativa, dato che la maggior parte degli orologi da tavolo hanno una riserva massima di carica di soli otto giorni.

Sotto le ore 12 sulla cupola centrale delle ore e dei minuti i doppi secondi retrogradi si presentano sotto forma di cannoni laser montati su una torretta che si avviano in parallelo e in 20 secondi si incrociano tra loro per poi tornare nuovamente nella posizione di partenza. I cannoni caratterizzati dalla punta rossa producono un’animazione visiva che cattura l’attenzione e, altrettanto importante, respingono gli attacchi “nemici” per proteggere il cuore del velivolo posto sotto: il regolatore, volutamente posizionato in piena per essere ammirato da tutti.

Una delle maggiori sfide per L’Epée è stata rispettare la configurazione del movimento imposta dalla forma della navicella spaziale di MB&F. Il calibro L’Epée – dotato di cinque bariletti (installati in serie per una performance ottimale) – è generalmente installato su orologi disposti in posizione verticale. Qui si trova in posizione piatta, pertanto anche lo scappamento è stato disposto orizzontalmente per essere protetto dei cannoni laser montati sulla torretta. Naturalmente il movimento offre una precisione di cui la Flotta Stellare sarebbe stata orgogliosa, con un’accuratezza impressionante da -2 a +2 minuti in 40 giorni!

A eccezione dei 48 rubini, ogni componente del movimento in ottone trattato al palladio, dalla finitura superlativa, è stato progettato e prodotto nello studio svizzero di L’Epée. Gli ingranaggi e i bariletti sono tutti a vista grazie alla platìna scheletrata e alla struttura esterna concentrica a forma di C in acciaio inossidabile. Lo Starfleet Machine può poggiare su entrambe le estremità dei supporti, caratteristica utile se lo si deve capovolgere per caricare la molla e regolare l’ora.

Nel concepire lo Starfleet Machine, Maximilian Büsser, fondatore di MB&F, si è posto l’obiettivo di avventurarsi laddove nessun altro designer di orologi ha mai osato prima, e a L’Epée il progetto è stato seguito con grande entusiasmo. Dice il CEO, Arnaud Nicolas: “L’idea di MB&F relativa allo Starfleet Machine mi ha sbalordito. Anch’io, come Max, sono un grande appassionato di fantascienza, per cui, quando ci è stato presentato il concept non potevamo non accettare la sfida. La nostra squadra ha tratto grande ispirazione da questa creazione, e pensiamo che lo saranno anche molti altri.”

Lo Starfleet Machine è disponibile in un’edizione limitata di 175 esemplari, nelle versioni ‘chiaro’ o ‘scuro’, con finitura al rutenio per la versione scura.
Starfleet Machine: è un orologio da tavolo, Jim, ma non come quelli che conosciamo noi!

Come nell’espressione del Capitano James T. Kirk in Star Trek, uno dei suoi eroi d’infanzia, Maximilian Büsser, nello sviluppo del concetto dello Starfleet Machine insieme a Xin Wang, della scuola di design ECAL, si è posto l’obiettivo di esplorare mondi nuovi. Dice Büsser: “Abbiamo visto uno dei movimenti degli straordinari orologi di alta gamma L’Epée e abbiamo pensato che sarebbe stato interessante realizzarci qualcosa, aggiungendoci il tocco MB&F. Abbiamo quindi lavorato a lungo e con grande impegno a un progetto che L’Epée ha ora brillantemente trasformato in realtà.”

Un quadrante che non è di questo mondo

Anche accanto a orologi da tavolo contemporanei, lo Starfleet Machine risalta come Vulcano a una cena di terresti… Basti dire che si tratta della prima creazione con il prestigioso nome L’Epée dotata di indicatori dal look cosmico minimale, a cupola, e secondi retrogradi con cannoni laser. La cupola centrale delle ore e dei minuti reca i caratteristici numeri di MB&F, mentre le barre dell’indicatore della riserva di carica sono incorniciate dall’arco scuro rifinito a mano che sostiene la cupola. Man mano che si esauriscono i lunghi 40 giorni di autonomia, la cupola ruota lentamente di 270° e poi ruota all’indietro quando l’orologio viene caricato. L’antenna parabolica accompagna la sua rotazione con lo stesso ritmo.

Orologi da tavolo – sono solo grandi orologi da polso?

Lo Starfleet Machine è un orologio da tavolo superesclusivo, dotato essenzialmente degli stessi meccanismi di un orologio da polso, solo di dimensioni maggiori: i rotismi, i cinque bariletti in serie, il bilanciere, lo scappamento e l’ancora. Anche il regolatore L’Epée è dotato di un sistema antiurto Incabloc, che generalmente si trova soltanto negli orologi da polso e che riduce al minimo il rischio di danni durante il trasporto dell’orologio.

Proprio le maggiori dimensioni dei componenti rendono assai più complicata la finitura accurata del movimento rispetto a quella di un orologio da polso. Spiega Arnaud Nicolas: “Non è solo una questione di tempo. La complessità aumenta in modo esponenziale. Per la lucidatura è necessario applicare la stessa pressione che si userebbe per rifinire il movimento di un orologio da polso, ma su una superficie più ampia, il che è più difficile. E’ grazie all’esperienza e alla destrezza dei nostri orologiai che lo Starfleet Machine può presentare una finitura così straordinariamente accurata.”

La forma segue la funzione

I dettagli del movimento lucidato possono essere apprezzati appieno a occhio nudo grazie soprattutto alla struttura esterna concentrica a forma di C dello Starfleet Machine, che non dà nell’occhio ed è collegata alla platìna. La forma a C più esterna è affiancata da tacche triangolari con i tre archi verticali in mezzo. Questi supporti così aggraziati sono una caratteristica di design di grande impatto, ma hanno anche un’applicazione pratica: far sì che lo Starfleet Machine possa essere capovolto per la regolazione dell’ora e per la carica. Si inserisce una speciale chiave a doppia estremità in un tubo sapientemente studiato sul retro del movimento: un’estremità della chiave penetra a profondità sufficiente per caricare il movimento, mentre l’altra estremità entra nel tubo a una profondità maggiore per la regolazione dell’ora.

La cupola trasparente della ‘biosfera’

Lo Starfleet Machine è dotato di una propria biosfera a cupola trasparente che è inserita sulla sommità e segue i contorni dei tre archi della navetta. Nelle missioni intergalattiche su pianeti inospitali, la cupola crea un habitat vitale per la navetta e il suo equipaggio. Qui, sulla Terra, protegge lo Starfleet Machine da eventuali rischi ambientali incompatibili con gli orologi di alta gamma: la polvere e le dita dei curiosi! La cupola è realizzata in Plexiglas lucidato, che, grazie al profilo liscio e la forma priva di impugnatura, la rende leggera e facile da rimuovere quando si capovolge l’orologio.