INVENTARIO, LUCE E MOVIMENTO PER IL NUMERO 7


In uscita il nuovo numero del bookzine: uno sguardo libero e appassionato sul mondo della creatività.
I grandi primati di ogni progettista, i risultati piu alti di ogni singolo percorso, i record personali raggiunti dai diversi autori nel loro operare, tutte le cose “ben fatte” hanno la forza, e il privilegio, di rimanere nel tempo, intatte, sempre capaci di parlare, di emettere impulsi e provocare emozioni, stimolando ancora i nostri pensieri, illuminando i nostri occhi.

Sono questi gli elementi scelti come punto di partenza per il nuovo numero di Inventario, il progetto editoriale indipendente a cura di Beppe Finessi, promosso e sostenuto da Foscarini, che indaga il mondo del design, dell’architettura e dell’arte.
Come di consueto, sono numerosi gli stimoli provenienti dai diversi territori della creatività indagati dal bookzine, a partire dalle “delocazioni” di Claudio Parmiggiani fino alla sperimentazione fluida di Nina Saunders. La rubrica “Futuro Prossimo” dedica spazio a giovani designer attivi in particolare nella progettazione della moda, l’intervista ai “Nuovi Maestri” è con Martí Guixé, mentre nella sezione “Miti d’Oggi” trova spazio un approfondimento sul lavoro dell’artista Blinky Palermo.

Continua inoltre il suo “inventario per autori” con Umberto Riva, un maestro che dai primi anni Sessanta lavora lontano dai riflettori.
Sfogliando le pagine del nuovo numero si ritrova la rubrica “Piccole Cose” – dedicata in quest’occasione ad una serie di esempi di creaqtività “necessaria” per il futuro – e le “Brevi Note”, con una serie di tagliacarte “d’autore” selezionati da Giulio Iacchetti, a fare da contrappunto agli “Assoluti”: opere entrate nel nostro immaginario come Joy, disegnato per Aurelio Zanotta da Achille Castiglioni, forse l’ultimo – o l’unico – vero inventore del suo tempo. Si passa quindi ad indagare il ruolo degli angoli, tra arte, design e architettura, nelle diverse applicazioni progettuali.

In copertina, una raccolta di progetti legati al libro, oggetto senza tempo protagonista della mostra presentata in aprile al Museo Poldi Pezzoli di Milano, nuova tappa del fortunato progetto espositivo a cura di Inventario e promosso da Foscarini.
Come di consueto, Foscarini è presente in apertura e chiusura di pubblicazione nell’interpretazione di un fotografo di fama internazionale sempre diverso. Dopo Massimo Gardone, Max Rommel, Moreno Gentili, Lena Amuat, Emmanuel Mathez e Gionata Xerra è la volta di Sanja Pupovac. La giovane fotografa serba aggiunge un nuovo tassello ad una galleria di ritratti d’autore, che dalle pagine di Inventario diventano protagonisti, in occasione della Biennale di Venezia, di un’inedita mostra fotografica presentata al secondo piano del bookshop dell’Arsenale.

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