I nuovi tavoli Gazelle e W

Capdell_W_01

Gazelle, leggiadra eleganza.

Design Claesson Koivisto Rune
Leggiadri, aerei, molto chic
Capdell presenta un’importante collezione di tavoli dalle linee pure e stilizzate. La caratteristica principale di questa collezione è la sottile ma scultorea morfologia delle gambe slanciate che sostengono un piano molto sottile. Un’eleganza raffinata che sottrae massa e lascia l’essenza adatta ad ogni tipo di ambiente.
Il disegno delle gambe, in alluminio anodizzato, è il risultato della tecnica digitale del morphing, la trasformazione fluida, graduale e senza soluzione di continuità di un cerchio e di un triangolo. Il risultato è una forma scultorea che si ispira ai classici italiani come la Superleggera di Gio Ponti e all’eleganza più rigorosa dei mobili in legno scandinavo degli anni ’50 e ’60.
Il concept costruttivo di Gazelle permette concettualmente qualsiasi tipo di forma e misura dei tavoli, declinati in diverse misure, forme e materiali. Le gambe sono in alluminio anodizzato o rifinite in vernice epossidica. Diverse le proposte per i piani, che possono essere tondi, ovali o rettangolari: faggio lamellare, rovere, HDF rivestiti melamina in differenti colori, Compac e vetro temperato extrachiaro. La versione con piano in vetro, cristallo temperato e laminato fenolico è adatta anche per l’utilizzo outdoor.

W, associazione di idee creative.
Design Gabriel Teixidó
W è un tavolo con piano in vetro temperato che evidenzia la struttura della base, un tubo in acciaio (Ø 50 mm) cromato opaco o verniciato con vernice epossidica.
La struttura metallica, protagonista del tavolo, è costituita da tre parti: un tubo centrale e due piedi, rapidamente e facilmente montabili ad incastro con finiture perfette.
Il tavolo nasce dalla penna del designer Gabriel Teixidó per una quasi inconscia associazione di idee nella fase dell’esercizio creativo: struttura in metallo = tubo = stabilità = espressione logica = semplicità di montaggio = soluzione = immaginazione = esecuzione.
Il risultato è un tavolo dove il piano in vetro diventa quasi invisibile involucro del piedistallo che esprime contemporaneità sia nelle forme che nell’abbinamento dei materiali proposti.