Gioielli di Gianni De Benedittis per la Traviata di Ozpetek al San Carlo di Napoli

Il regista Ferzan Ozpetek sceglie i gioielli di Gianni De Benedittis per Violetta, la seducente protagonista dell’opera La Traviata di Giuseppe Verdi (di cui ricorre il bicentenario della nascita) che inaugura la stagione lirica 2012-2013 al Teatro San Carlo di Napoli.

La regia è di Ferzan Ozpetek, le scene sono del premio Oscar Dante Ferretti, i costumi di Alessandro Lai e la direzione musicale di Michele Mariotti.

Gioielli unici e originali, realizzati dal designer orafo Gianni De Benedittis per sottolineare la bellezza e il potere seduttivo di una donna come Violetta Valéry, figura femminile di spicco dell’opera verdiana.

Esuberante la lunga collana a più fili, realizzata con peridòti e tormaline, che accoglie un centrale in argento brunito con quarzi verdi.

Accattivante, invece, il piccolo diadema in argento (indossato dall’amica Flora), con cristalli incastonati su piccoli elementi imperniati che vibrano al movimento del corpo.

La bella e desiderabile Violetta, nello sfarzo festoso di aristocratici mondani, esibisce anche due bellissimi anelli in oro rosé e diamanti, con radici di zaffìro e radici di smeraldo, tutto in armonia anche con quella vena di stile turco che pervade la regia dell’opera.  Pertanto, l’anello Luna e stella (Ay Yıldız), una falce di luna e una stella a cinque punte in oro rosé e bianco, con pavé di diamanti, è un omaggio al regista di origine turca, dove la stella, una volta tolto l’anello dal dito, ruota di novanta gradi per divenire ciondolo nel ricostituito simbolo della bandiera turca.

 

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