DAKS Collezione Uomo Autunno/Inverno 2013-14


Per la seconda volta consecutiva DAKS torna a sfilare durante la Fashion Week milanese dedicata al menswear sotto la direzione creativa di Filippo Scuffi.
La collezione si ispira ai gentlemen inglesi della Londra dei primi del del ‘900, elegantissimi e sicuri del loro stile, hanno un’aria raffinata, dal sapore bohemien.
I modelli sono molto importanti, spesso lunghi, dal taglio sartoriale e ricchi di dettagli, specialmente sul retro. Altissimi spacchi, pieghe baciate e cuciture sono volte a caratterizzare la ricerca strutturale dei capi.
La collezione si sviluppa intorno a tre colori, prettamente maschili ed invernali, a volte isolati ma spesso volutamente accoppiati tra loro: un profondo tono di blu, un marrone scurissimo ed un grigio. I flash di giallo mostarda rappresentano il colore highlight per questa stagione.
Non poteva mancare all’appello il celebre House Check, questa volta sviluppato in lana e in dimensioni macro.
I motivi sono tipici dell’abbigliamento maschile inglese, quali il gessato e il principe di galles, che trovano collocazione nella loro funzione più classica come per gli abiti, le giacche e i pantaloni e diventano anche importanti dettagli per i cappotti e le mantelle, conferendo all’uomo DAKS quell’aria da dandy inglese, tipica del secolo scorso. I tessuti utilizzati sono principalmente i velluti e le lane Made in England dalla mano chiusa e compatta.
I pantaloni sono stretti e dal gusto British e l’abito a doppio petto con grandi revers rappresenta il “must” di questa collezione.
La maglieria, sempre dal gusto bohemien, ha un ruolo importante ed è realizzata in 100% cashmere, spesso abbinata a delle sciarpe. La pelle è anch’essa protagonista della collezione. E’ stata sviluppata sia in versione “bonded”, sia abbinata ad un tessuto in lana House Check.
Le borse sono grandi, raffinate, in morbida nappa e camoscio, negli stessi tre importanti toni di colore intorno ai quali si sviluppa l’intera collezione oltre ad alcune varianti in pelle e lana House Check.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *