| L’UOMO CON LA VALIGIA. PICCOLA STORIA DEL BAGAGLIO |
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Nella mostra curata da Paolo Novaresio, il bagaglio viene considerato in tutte le sue valenze pratiche e psicologiche: il percorso espositivo prende in considerazione l’evoluzione del bagaglio degli effetti personali rispetto ai mezzi di trasporto, alle differenti fasi del viaggio, nonché un’esemplificazione di diverse varietà di contenuti. L’arco temporale considerato è quello compreso tra la metà dell’Ottocento e oggi, oltre ad una sezione dedicata al periodo medievale. La sala mostre, all’interno della chiesa, ospita la sezione degli Oggetti del Viaggiatore. I manufatti esposti rispondono a determinate necessità culturali e psicologiche, volte a neutralizzare l’ansia dell’ignoto: per non perdere la strada, non ammalarsi, non rinunciare ai comfort, non smarrire identità e immagine, proteggere i propri beni. Le sale della Rocca si trasformano, proponendo sia una sezione riguardante il Bagaglio del Medioevo, coerente con l’allestimento museale, e una sezione dedicata al sottile rapporto che lega Bagaglio e Viaggiatore: sia un pellegrino, un businessman, un turista, un emigrante o un giovane globetrotter, ognuno ha il suo fardello, che lo identifica con precisione.
Uno speciale approfondimento riguarda il Baule, bagaglio principe del viaggiatore fino all’avvento del trasporto aereo.
Completa l’esposizione il catalogo ragionato alla mostra, a cura di Paolo Novaresio.
Per tutta la durata della mostra sono previste iniziative complementari: visite tematiche, conferenze, animazioni, presentazione di libri, una rassegna cinematografica e un concorso fotografico on line dal titolo L’Uomo e il suo Bagaglio.
In occasione della mostra, i Servizi Educativi del Borgo Medievale propongono un ricco calendario di iniziative per riflettere insieme ad adulti e bambini sulle tante interpretazioni che si possono dare al concetto di bagaglio
Paolo Novaresio viaggia e lavora a tempo pieno in Africa, compiendo ricerche e spedizioni scientifiche sulle popolazioni nomadi del continente. Collabora con importanti riviste e quotidiani, nonché con istituzioni universitarie e governative italiane ed estere. E' autore di volumi sulla storia e metodologia dell’esplorazione.
Orario: martedì - domenica 10-18, chiuso lunedì.
Fonte: Ufficio Stampa Fondazione Torino Musei |



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